Torviscosa

La SNIA venne fondata nel 1917 come Società di Navigazione Italo Americana. Dal 1920 iniziò a differenziare le proprie attività con un crescente interesse per le fibre tessili sintetiche e, sotto la guida di Franco Marinotti, divenne in breve una delle più grandi aziende italiane.

Durante il ventennio fascista, con il crescere delle difficoltà legate all’approvigionamento di materie prime dall’estero, si iniziò la politica di autarchia volta ad utilizzare quanto disponibile sul territorio nazionale.

In questa ottica si iniziò a cercare delle alternative alla cellulosa di importazione per la produzione di fibre tessili, e venne identificata la canna gentile (Arundo Donax) come possibile materia prima.

Per lo sfruttamento industriale fu dato inizio nel 1937 ad un gigantesco processo di bonifica, industrializzazione e urbanizzazione di una vasta area paludosa nel Friuli.

Venne bonificata una vasta area e iniziò la costruzione dello stabilimento di Torviscosa, unitamente alla messa a coltivazione di milioni di canne gentili che avrebbero alimentato la produzione di cellulosa.

Nel giro di due anni lo stabilimento venne ultimato e il 21 settembre 1938 fu Mussolini in persona a presenziarne l’inaugurazione.

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Mussolini presiede all’inaugurazione dello stabilimento il 21 settembre 1938

Nel 1940 venne raddoppiata la superficie dello stabilimento, anticipando di quattro anni le tabelle di marcia.

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Il raddoppio dello stabilimento del 1940

Intorno alla fabbrica nacque dal nulla una città pensata per espandersi fino ad ospitare 20.000 abitanti. Il progetto si deve in massima parte all’architetto Giuseppe de Min e, per quanto riguarda la fabbrica, all’ingegnere Steno Macinino dell’ufficio di progettazione della SNIA.

In seguito il piano urbanistico verrà rielaborato dall’ing. Tita Brusca dal 1943 e dall’arch. Cesare Epa dal 1965.

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Lo stabilimendo dopo il raddoppio del 1940

Attualmente alcune parti dello stabilimento sono utilizzate dalla Bracco S.p.A. e da altre attività industriali minori.

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Il pannello ceramico (10 x 2,5 mt.) di Angelo Biancini , nella vecchia centrale elettrica

Il 14 e 15 novembre 2015 l’area dello stabilimento è stata aperta al pubblico per una serie di visite guidate grazie all’iniziativa “Quando l’Italia aveva le fabbriche”, promossa dall’Amministrazione comunale di Torviscosa, dalla Bracco S.p.A. e dalla Caffaro Industrie S.p.A.

Le fotografie che seguono sono state scattate, su pellicola b/n 35mm, in data 14/11/2015 nel corso di una di queste visite.

 


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