Georeferenziare le proprie foto

Una cosa che risulta molto utile, nella fotografia digitale, è la possibilità di registrare nei dati Exif di ciascuna immagine una serie di informazioni, tra cui le coordinate GPS del punto in cui l’immagine è stata scattata.

Ad oggi ancora moltissime macchine reflex non dispongono di un ricevitore GPS integrato che permetta di avere automaticamente queste informazioni in ogni scatto, e si ricorre ad accessori piuttosto scomodi e molto costosi da collegare alla fotocamera.

Esiste, per fortuna, un’alternativa estremamente economica e molto più versatile: i GPS logger.

Si tratta di piccoli dispositivi che, portati con se, memorizzano di continuo la posizione e che sono utilizzati, principalmente, per attività sportive. Ne ho acquistato e provato uno, e riporto le mie impressioni.

Si tratta del GT-600 della Mobile Action.

Gallery_GT-600_front05

Si trova online a poco più di 50 euro e ha le seguenti caratteristiche:

  • Water resistent
  • 64Mb di memoria (memorizza oltre 260 mila punti)
  • Funzione power save: un sensore di movimento permette di fermare il logging quando il dispositivo è fermo nello stesso punto
  • Ricevitore GPS: SiRF Star III Low Power chipset

L’utilizzo è molto semplice: si accende e lo si porta con se. Al termine della giornata si salva con il sw a corredo la traccia GPS sul pc e la si utilizza per georeferenziare le fotografie fatte nella giornata. Il software a corredo permette di georeferenziare solo le immagini in formato JPG, ma con un altro ottimo software, completamente gratuito (Geosetter) si possono georeferenziare tutti i tipi di file immagine, anche RAW. Perchè il tutto funzioni correttamente è importante che la fotocamera abbia l’orario impostato correttamente (anche se il sw Geosetter permette di correggere facilmente eventuali differenze di orario).

I vantaggi di questa soluzione, rispetto ai ricevitori da collegare alla fotocamera, sono molteplici:

  • E’ possibile georeferenziare le immagini di più macchine fotografiche (ad esempio se si esce in gruppo)
  • Costa pochissimo
  • E’ sempre attivo e non si rischia che il fix GPS non sia disponibile al momento dello scatto
  • Non incide sul consumo delle batterie della fotocamera
  • Non serve collegarlo alla fotocamera ma può essere tranquillamente tenuto nello zaino o in tasca

Link esterni

Sito del produttore: Mobileaction
Software per georeferenziare le immagini: Geosetter

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